12/11/2009 -
“ L’AMBIENTE IN TEMPI DI CRISI: UN’OPPORTUNITA' ”
In questi periodo di ristrutturazione e ridimensionamento è indispensabile applicare al meglio i concetti come reenginering e process improvement e cogliere così l’occasione di crescere, grazie all’applicazione di tecniche e strumenti capaci di rispondere al cambiamento.
Ed è ciò che sta accadendo sia in termini di qualità del sistema azienda sia, e soprattutto, in campo ambientale.
Da diverse indagini emergono dati molto interessanti legati alla sensibilità verso le tematiche ambientali.
Le abitudini del nostro vivere quotidiano, l’attenzione verso la salvaguardia dell’ambiente e più in generale la green economy cominciano ad affermarsi come motore di iniziative imprenditoriali.
Da un recente comunicato stampa dell’ABI, l’associazione Bancaria Italiana, si è constatato che il 71,4% del settore bancario offre strumenti di finanziamento per imprese impegnate nella produzione di impianti per ottenere energia alternativa o in processi di certificazione ambientale.
Cresce inoltre l’attenzione delle banche a valutare la rischiosità ambientale delle controparti da finanziare: circa il 60% del sistema considera l’Environmental Credit Risk (ECS) in particolare su operazioni di Project Financing.
Rimanendo nell'ambito bancario si nota , inoltre , che varie banche si stanno proponendo come esempi virtuosi avviando iniziative che si legano alla salvaguardia dell'ambiente e delle risorse naturali impegnandosi in maniera crescente nel risparmio energetico e riducendo i consumi della carta attraverso una sempre più massiccia dematerializzazione dei documenti (vedi news "CISQCERT certifica la Conservazione Sostitutiva").
Qui di seguito la versione integrale dell’articolo
“L’AMBIENTE IN TEMPI DI CRISI: UN’OPPORTUNITA' ”
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